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In Kazakistan sono spariti 15 miliardi di dollari in bitcoin

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Redazione

Published on

27 Maggio 2025

in

Asia

Quindici miliardi di dollari in criptovalute svaniti in un baleno: il Kazakistan corre ai ripari per domare la zona grigia e attrarre investimenti legali nel futuro digitale.

Un’onda anomala di capitale digitale ha scosso il Kazakistan, con circa 15 miliardi di dollari in criptovalute ritirati dal paese. Un dato allarmante, svelato da Berik Sholpankulov, vicepresidente della Banca Nazionale, che mette in luce le criticità di un sistema normativo ancora embrionale e l’urgenza di controlli più stringenti. La “zona grigia” della finanza digitale ha finora consentito un flusso incontrollato di denaro, privando i cittadini di investimenti sicuri e lo stato di trasparenza.

La risposta delle autorità è decisa: la Banca Nazionale è al lavoro su modifiche legislative che introdurranno sanzioni amministrative e penali per la circolazione illegale di criptovalute e il loro trasferimento non autorizzato all’estero. Si preannuncia anche un’era di maggiore trasparenza, con la possibilità di rendere pubblici i nomi dei responsabili di transazioni illecite. L’obiettivo è chiaro: trasformare il mercato cripto kazako da Far West a polo d’eccellenza regolamentato.

Il primo passo di questa ambiziosa riforma sarà la concessione di licenze a tutti gli attori del mercato, dalle borse di criptovalute ai fornitori di servizi digitali, attraverso l’Astana International Financial Center (AIFC). Questa mossa mira a legittimare il mercato, permettendo transazioni tracciabili e sicure. Parallelamente, verrà lanciata una piattaforma dedicata alla Banca Nazionale per testare nuove tecnologie digitali prima della loro adozione su larga scala.

La visione del Kazakistan si estende anche al settore del mining di criptovalute: gli operatori di grandi dimensioni saranno autorizzati a costruire centrali elettriche indipendenti, riducendo la dipendenza dalla rete nazionale e garantendo maggiore stabilità operativa. Kanysh Tuleushin, viceministro dello Sviluppo Digitale, sottolinea come la creazione di un mercato legale per gli asset digitali sia un punto di svolta per la trasformazione economica del paese. Entro la fine del 2025, l’obiettivo è un mercato cripto pienamente regolamentato e trasparente. Con i suoi vantaggi competitivi – elettricità a basso costo, ampi spazi e un’infrastruttura legale in evoluzione – il Kazakistan si prepara a diventare un leader regionale nell’economia digitale, promuovendo la creazione di posti di lavoro e arginando la fuga di capitali “ombra

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